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Mese dedicato al Sacro Cuore di Gesù

"Santifichiamo questo mese, accogliendo con gioia l'invito della Chiesa ad onorare il Cuore di Gesù, poichè: è segno dell'immenso Amore di Dio per noi, è segno della sua tenerezza, è segno della sua bontà".
Tredicina a Sant'antonio di Padova
31 Maggio - 12 Giugno

Consacrazione al Sacratissimo Cuore di Gesù
3 Giugno

Invocazioni al S. Cuore di Gesù
15 Giugno

Novena in preparazione alle apparizioni della B. V. Maria Regina della Pace
16-24 Giugno

Triduo a S. Giuseppe Battista
21-23 Giugno

Preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria
25 Giugno

Coroncina al S. Cuore di Gesù
26 Giugno
(da "IL LIBRO DELLE NOVENE", editrice Ancilla)

Tredicina a Sant'Antonio da Padova

31 Maggio - 12 Giugno

***

1° GIORNO

La parola di Dio 
"Perciò, deposta ogni impurità e ogni resto di malizia, accogliete con docilità la parola che è stata seminata in voi e che può salvare le vostre anime. Siate di quelli che mettono in pratica la parola e non soltanto ascoltatori, illudendo voi stessi. Perché se uno ascolta soltanto e non mette in pratica la parola, somiglia a un uomo che osserva il proprio volto in uno specchio: appena s'è osservato, se ne va, e subito dimentica com'era. Chi invece fissa lo sguardo sulla legge perfetta, la legge della libertà, e le resta fedele, non come un ascoltatore smemorato ma come uno che la mette in pratica, questi troverà la sua felicità nel praticarla" (Gc 1,21-25).


Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"Sono i poveri, i semplici, gli umili, che hanno sete della parola di Vita e dell'acqua della Sapienza. Al contrario, I mondani che si inebriano con il calice d'oro del vizio, i saputi, i consiglieri dei potenti, credetemelo, non si lasciano annunciare il Messaggio divino. È un grande segno di predestinazione l'ascoltare volentieri la parola di Dio. Come l'esule, il quale cerca e sente con piacere le notizie provenienti dalla sua terra, dimostra di amare la sua patria, così si può dire che abbia già il cuore rivolto al Cielo il cristiano che ascolta con interesse chi gli parla della Patria celeste". 


PREGHIAMO 

O Signore, noi Ti invochiamo: per l'intercessione di Sant'Antonio, dottore evangelico e messaggero della tua verità, fa' che ascoltiamo di cuore la tua voce e custodiamo fedelmente la tua parola. Per Cristo nostro Signore. Amen. 
- Padre nostro... 

Il cuore nello scrigno

 Nella predicazione frate Antonio raccomandava molto il distacco dalle cose di questo mondo e l'amore alla povertà. Il Signore volle dare maggiore autorità alle parole del Santo con un prodigio strepitoso. 
Mentre egli predicava a Firenze, morì un uomo molto ricco che non aveva voluto ascoltare le esortazioni del Santo. I parenti del defunto vollero che i funerali fossero splendidi e invitarono frate Antonio a tenere l'elogio funebre. Grande fu la loro indignazione quando udirono il santo frate commentare le parole del vangelo: «Dove è il tuo tesoro, ivi è Il tuo cuore», dicendo che il morto era stato un avaro ed un usuraio. Per rispondere all'ira dei parenti ed amici il Santo disse: "Andate a vedere nel suo scrigno e vi troverete il cuore". Essi andarono e, con grande stupore, lo trovarono palpitante in mezzo al denaro e ai gioielli. Chiamarono pure un chirurgo perché aprisse il petto al cadavere. Questi venne, fece l'operazione e lo trovò senza cuore. Dinanzi a tale prodigio parecchi avari e usurai si convertirono e cercarono di riparare al male compiuto.

 
- Non cercare le ricchezze che rendono l'uomo schiavo e lo mettono in pericolo di dannarsi, ma la virtù, la sola accetta a Dio.

 

***

2° GIORNO

La preghiera 
"Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa sarà aperto. Chi tra di voi al figlio che gli chiede un pane darà una pietra? O se gli chiede un pesce, darà una serpe? Se voi dunque che siete cattivi sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro che è nei cieli darà cose buone a quelli che gliele domandano! 

"In verità vi dico ancora: se due di voi sopra la terra si accorderanno per domandare qualunque cosa, il Padre mio che è nei cieli ve la concederà. Perché dove sono due o tre riuniti nel mio nome, io sono in mezzo a loro" (Mt 7,7-11; 18,19-20).


Dagli scritti di Sant'Antonio: 

"L'orazione è un'effusione di affetto verso Dio, un devoto e familiare colloquio con Lui, un riposo della mente illuminata dall'alto che cerca di godere di Lui quanto più è possibile. 
La preghiera è anche il sollecitare i beni temporali necessari alla vita presente, ma quelli che ne fanno domanda al Signore con vero spirito cristiano, subordinano sempre la propria alla sua volontà, anche se a pregare li spinge unicamente il bisogno: solo il Padre celeste sa che cosa veramente ci è necessario nell'ordine temporale. 
La preghiera è infine azione di grazie, cioè riconoscere i benefici ricevuti e offrire in cambio a Dio tutte le nostre opere, cosicché la nostra preghiera sia continua". 


PREGHIAMO 
O Signore Gesù che ci hai insegnato a pregare e ci hai dato l'esempio della vera preghiera, concedici la grazia di pregare senza stancarci mai e di vivere nella perfetta comunione con Te che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 
- Padre nostro... 

Le passere in prigione 

Fernando (nome di Battesimo di S. Antonio) amava tanto Dio e i genitori. L'amore per Dio lo dimostrava con lunghe preghiere, e l'amore a papà e mamma con l'obbedienza pronta e lieta. 
Alla voce dei genitori che lo chiamavano, egli era pronto a lasciare il gioco e anche la preghiera. 
Una volta il Signore premiò il suo ardente desiderio di andare in chiesa in questo modo: era la stagione in cui nei campi biondeggia il frumento e le passere, a stormi, si calano sulle spighe producendo danni. lì padre affidò a Fernando il compito di sorvegliare il campo allontanando le passere durante la sua assenza. lì fanciullo ubbidì, ma dopo un'ora senti un grande desiderio di andare in chiesa a pregare. Allora chiamò a raccolta tutte le passere e le rinchiuse in una stanza della casa. Quando il padre ritornò, si meravigliò di non trovare Fernando nel campo e lo chiamò per sgridano. Ma il figlio lo rassicurò che neppure un chicco di grano era stato mangiato; lo condusse in casa e gli mostrò le passere prigioniere poi apri le finestre e le lasciò libere. 
Il padre, sorpreso, strinse al cuore e baciò il figlio straordinario.


- ll Signore chiede l'obbedienza verso coloro che hanno autorità o la premia sempre, in questa o nell'altra vita.

 

***

3° GIORNO

La Conversione 
"Vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi. Abiterete nella terra che io diedi ai vostri padri; voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio" (Ez 36,25-28).


Dagli scritti di Sant'Antonio:
 
"Come deve essere la contrizione per il peccato? Ascolta il salmista: 
«Uno spinto centrito è sacrificio a Dio, un cuore affrante e umiliate, Dio, tu non disprezzi» (Sal 51,19). 
In queste parole sono indicate la compunzione di spirito per i peccati, la riconciliazione del peccatore, la contrizione universale per tutti i peccati e l'umiliazione continua del peccatore pentito. Lo spirito del penitente, quand'è lacerato e coperto di ferite, è un olocausto gradito a Dio. Egli si riconcilia con il peccatore e il peccatore con Lui". 


PREGHIAMO 
O Signore, Tu non vuoi la morte dei peccatori, ma la loro conversione e la loro salvezza: noi Ti chiediamo perdono 
dei nostri peccati e Ti preghiamo di aiutare il nostro cammino verso di Te, nostro sommo e unico Bene. 
Per Cristo nostro Signore. Amen. 
- Padre nostro... 

Il peccatore pentito

 La predicazione di frate Antonio oltre alla glorificazione di Dio e al trionfo della Chiesa mirava alla conversione dei peccatori, perciò dopo aver dimostrato la bruttura del peccato ed il male che produce nell'anima, esortava gli uditori a fare una sincera e buona confessione. Un giorno andò da lui un grande peccatore, deciso di cambiar vita e di riparare a tutti i mali commessi. S'inginocchiò ai suoi piedi ed era tale la sua commozione da non riuscir ad aprire bocca, mentre lacrime di pentimento gli bagnavano il volto. 
Allora il santo frate Io consigliò di ritirarsi e di scrivere su di un foglio i suoi peccati. L'uomo ubbidì e ritornò con una lunga lista. 
Frate Antonio li lesse a voce alta, poi riconsegnò il foglio al penitente che se ne stava in ginocchio. Quale fu la meraviglia del peccatore pentito, quando vide il foglio perfettamente pulito! I peccati erano spariti dall'anima del peccatore e così pure dalla carta.

 
- Mediante la grazia sacramentale la confessione libera l'ani­ma dal peccato. Porta sempre un sincero dolore dei peccati quando vai a confessarti e il Signore ti perdonerà.

 

***

4° GIORNO

La grazia 
"Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui". "Rimanete in me e io in voi. Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite, così anche voi se non rimanete in me. Io sono la vite, voi i tralci. Chi rimane in me e io in lui, fa molto frutto, perché senza di me non potete far nulla" (Gv 14,23; 15,4-5).


PREGHIAMO 
Fa' che torniamo, Dio della salvezza, all'unione d'amore con Te, perché senza di Te non possiamo fare niente e il nostro cuore non trova pace finché non riposa in Te. Per Cristo nostro Signore. Amen. 
- Padre nostro... 

L'umile esaltato

 Il Santo Vangelo insegna: «Chi si umilia sarà esaltato». Questa verità vale particolarmente per frate Antonio rimasto fino allora, nel più grande nascondimento e la cui scienza venne conosciuta per caso. 
Nel settembre del 1222, nella cattedrale di Forli, si teneva la consacrazione sacerdotale di alcuni chierici francescani e domenicani. Fra quelli che assistevano al sacro rito c'era anche frate Antonio. Al termine della cerimonia il predicatore che doveva tenere l'importante discorso sulla grandezza del Sacerdozio venne a mancare. lì Padre Provinciale rivolse l'invito a parecchi, ritenuti bravi oratori, ma tutti si rifiutarono perché impreparati. Si rivolse allora al nostro fraticello che per obbedienza accettò e salì sul pulpito. 
Tutti si aspettavano di sentire poche parole incerte e disadorne, invece dopo un'introduzione calma frate Antonio incominciò ad infervorarsi e pronunciò un discorso chiaro, vibrante e pieno di sapienza. Fu per tutti una rivelazione e il Padre Provinciale lo nominò predicatore della Romagna contro l'eresia degli Albigesi. 
Da quel giorno frate Antonio cominciò a percorrere le città d’Italia attirando tanta gente ad ascoltare la sua infiammata parola.

 

- Conservati umile se vuoi avere la predilezione del Signore.

 

***

5° GIORNO

La Fede 
"Abramo ebbe fede sperando contro ogni speranza e così divenne 'padre di molti popoli', come gli era stato detto: 'Così sarà la tua discendenza'. Egli non vacillò nella fede, pur vedendo già come morto il proprio corpo - aveva circa cento anni - e morto il seno di Sara. Per la promessa di Dio non esitò con incredulità, ma si rafforzò nella fede e diede gloria a Dio, pienamente convinto che quanto egli aveva promesso era anche capace di portarlo a compimento. Ecco perché 'gli fu accreditato come giustizia'. E non soltanto per lui è stato scritto che gli fu accreditato come giustizia, ma anche per noi, ai quali sarà egualmente accreditato: a noi che crediamo in colui che ha risuscitato dai morti Gesù nostro Signore, il quale è stato messo a morte per i nostri peccati ed è stato risuscitato per la nostra giustificazione" (Rm 4,18-25).

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"La fede è la virtù principale e chi non crede è simile a quegli Ebrei che nel deserto si ribellarono a Mosè. Senza la fede non si entra nel regno di Dio, essa è la vita dell'anima. 
li cristiano è colui che, con l'occhio del cuore illuminato dalla fede, intuisce i misteri di Dio e ne fa pubblica professione. 
La fede vera è accompagnata dalla carità. Credere in Dio, per il cristiano, non significa tanto credere che Dio esiste e neppure credere che Egli è verace, significa credere amando, credere abbandonandosi in Dio, unendosi e uniformandosi a Lui".

 
PREGHIAMO 
O Signore, noi Ti ringraziamo per il dono della fede: Ti chiediamo che essa aumenti in noi e sia fondata sempre più sulla tua Parola, affinché la nostra vita sia orientata verso di Te e possiamo portare frutti di buone opere. Per Cristo nostro Signore. Amen. 

- Padre nostro... 

Il cibo avvelenato

 Il grande numero di ascoltatori che accorrevano alle prediche di frate Antonio e le conversioni ch'egìi otteneva, riempivano sempre più con odio gli eretici di Rimini, che pensarono di farlo morire avvelenato Un giorno finsero di voler discutere con lui su alcuni punti del catechismo e lo invitarono ad un pranzo. Il nostro fraticello, che no voleva perdere l'occasione per fare del bene, accettò l'invito. 
Ad un certo momento gli fecero mettere dinanzi una pietanza avvelenata. Frate Antonio, ispirato da Dio, se ne accorse e li rimproverò dicendo: "Perché avete fatto questo?". "Per vedere - risposero - se sono vere le parole che Gesù disse agli Apostoli: “Berrete il veleno e non vi farà male»". Frate Antonio si raccolse in preghiera, tracciò un segno di croce sul cibo e poi mangiò serenamente, senza riportarne danno alcuno. 
Confusi e pentiti della loro cattiva azione, gli eretici domandarono perdono, promettendo di convertirsi. 


- Fai sempre il segno di croce chiedendo la benedizione del Signore prima di sederti a tavola? Prendi fin d'ora questa santa abitudine.

 

***

6° GIORNO

La Speranza 
"Giustificati dunque per la fede, noi siamo in pace con Dio per mezzo del Signore nostro Gesù Cristo; per suo mezzo abbiamo anche ottenuto, mediante la fede, di accedere a questa grazia nella quale ci troviamo e ci vantiamo nella speranza della gloria di Dio. E non soltanto questo: noi ci vantiamo anche nelle tribolazioni, ben sapendo che la tribolazione produce pazienza, la pazienza una virtù provata e la virtù provata la speranza. La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato". "Il Dio della speranza vi riempia di ogni gioia e pace nella fede, perché abbondiate nella speranza per la virtù dello Spirito Santo" (Rm 5,1-5; 15,13).

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"La speranza è l'attesa dei beni futuri... Alla disperazione manca la forza per progredire perché chi ama il peccato non può tendere alla gloria futura. Tuttavia bisogna che la speranza non diventi presunzione, ma sia accompagnata dal timore, che è principio di sapienza. ­Nessuno infatti può giungere a gustare la dolcezza della sapienza se prima non assaggia l'amarezza del timore... Finché l'uomo spera Dio gli concede il perdono, la grazia; se l'uomo si pente dei sui peccati, può sperare la dolcezza del perdono". 


PREGHIAMO 
O Signore, noi Ti chiediamo che il nostro cuore sia fortificato dalla virtù della speranza e che i nostri occhi si fissino là dove sono le nostre vere ed eterne gioie. Per Cristo nostro Signore. Amen. 
- Padre nostro...

Di fronte ad Ezzelino 

Il S. Vangelo insegna a proteggere i poveri e i deboli. 
Frate Antonio non si accontentava di predicare questa verità, la metteva in pratica. 
In quel tempo un crudele tiranno, Ezzelino da Romano, ai piedi del Grappa, faceva tanto soffrire le popolazioni del Veneto, commettendo violenze d'ogni genere contro tutti. Con i suoi soldati terrorizzava i contadini, opprimeva i poveri e combatteva i signori meno potenti di lui. Aveva rinchiuso nelle prigioni del suo castello anche i Sanbonifacio, signori di Verona. 
Nessuno osava presentarsi a quel despota per domandare clemenza, temendo la sua ferocia. 
Frate Antonio, al quale stavano a cuore la giustizia e la carità, si recò nel palazzo di Ezzolino e tentò l'incredibile, rimproverando ad Ezzelino in persona i suoi misfatti ed avvertendolo che avrebbe subito i tremendi castighi di Dio. 
Ezzelino non volle piegarsi davanti al frate, ma neppure osò fargli del male; comprese le gravi parole, i giusti richiami e più tardi diede la libertà ai Sanbonifacio. Qualche tempo dopo, durante un combattimento, il tiranno morì sconfitto ed umiliato.

***

7° GIORNO

L'Amore 
" Come il Padre ha amato me, così anch'io ho amato voi. Rimanete nel mio amore. Se osserverete i miei comandamenti, rimarrete nel mio amore, come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena. Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni gli altri, come io vi ho amati. Nessuno ha un amore più grande di questo: dare la vita per i propri amici" (Gv 15,9-13).

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"C'è un solo amore verso Dio e il prossimo: è lo Spirito Santo, perché Dio è amore. 
L'amore, dice Sant'Agostino, ha avuto da Dio questa norma: che noi amiamo Dio per Se stesso con tutto il cuore e il prossimo come noi stessi; cioè per lo stesso fine e per lo stesso motivo per cui amiamo noi stessi, quindi nel bene. 
Com'è grande l'amore di Dio per noi Egli ci manda il suo Figlio unigenito affinchè noi amiamo Lui, senza il quale vivere è morire poiché chi non ama rimane nella morte. 
Se Dio ci ha amato a tal punto da darci il suo Figlio diletto, per cui tutto è stato fatto, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri".

 
PREGHIAMO 
Riempi, o Signore, i nostri cuori con il fuoco del tuo amore; concedici di consumare la nostra vita nell'amore verso di Te, sommo Bene, e nell'amore verso tutti i nostri fratelli. Per Cristo nostro Signore. Amen. 
- Padre nostro... 

Un morto in tribunale 

Molti credono che il sacerdote e il religioso lasciando la famiglia manchi di pietà e calpesti i santi affetti e i doveri verso i genitori. Costoro cadono in un madornale errore; chi si consacra a Dio continua ad amare teneramente, anzi nel modo migliore, tutti i suoi cari. Ecco una prova: frate Antonio riuscì a salvare il padre, falsamente accusato. 
Mentre Antonio si trovava a Padova, nella città di Lisbona un giovane uccise di notte un suo nemico e lo seppellì nel giardino del padre di Antonio. Trovato il cadavere, venne accusato il padrone del giardino. Costui cercò di dimostrare la sua innocenza, ma non riuscì. lì figlio, saputo ciò, andò a Lisbona e si presentò al giudice dichiarando l'innocenza del genitore ma questi non volle credergli. 
Il Santo allora fece portare in tribunale il cadavere dell'ucciso e, tra lo spavento del presenti, lo richiamò in vita e gli domandò: "È stato mio padre ad ucciderti?". Il risuscitato, mettendosi a sedere sul lettino, rispose: "No, non è stato tuo padre" e ricadde supino, ritornando cadavere. 
Allora il giudice, convinto dell'innocenza di quell'uomo, lo lasciò andare. 


- Ricorda: il Signore protegge sempre gli innocenti.

 

***

8° GIORNO

L'Eucaristia 
" Io sono il pane della vita. I vostri padri hanno mangiato la manna nel deserto e sono morti; [50] questo è il pane che discende dal cielo, perché chi ne mangia non muoia. Io sono il pane vivo, disceso dal cielo. Se uno mangia di questo pane vivrà in eterno e il pane che io darò è la mia carne per la vita del mondo". Allora i Giudei si misero a discutere tra di loro: "Come può costui darci la sua carne da mangiare?". Gesù disse: "In verità, in verità vi dico: se non mangiate la carne del Figlio dell'uomo e non bevete il suo sangue, non avrete in voi la vita. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue ha la vita eterna e io lo risusciterò nell'ultimo giorno. Perché la mia carne è vero cibo e il mio sangue vera bevanda. Chi mangia la mia carne e beve il mio sangue dimora in me e io in lui. Come il Padre, che ha la vita, ha mandato me e io vivo per il Padre, così anche colui che mangia di me vivrà per me" (Gv 6,48-57).

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"Dobbiamo fermamente credere e apertamente confessare che quel lo stesso corpo che nacque dalla Vergine, tu appeso alla croce, giacque nel sepolcro, risuscitò il terzo giorno, salì alla destra del Padre, è lo stesso corpo dato da Gesù come cibo agli Apostoli e Io stesso che la Chiesa consacra ogni giorno e distribuisce ai fedeli. 
Sull'altare, sotto i segni del pane e del vino, è presente Gesù stesso, rivestito dell'umana carne con la quale si offrì al Padre divino e anche ora quotidianamente si offre. Chi lo riceve è ricolmato di ogni bene: le tentazioni sono smorzate, le amarezze si cambiano in gioie e la pietà trova il suo alimento".

 
PREGHIAMO 
Signore Gesù Cristo che nell'Eucaristia ci hai lasciato il memoriale della tua Pasqua, concedici che il mistero del tuo Corpo e del tuo Sangue operi la nostra redenzione e trasformi la nostra vita in una comunione più piena con Te e con i fratelli. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 
- Padre nostro...

La mula in ginocchio 

Gli eretici insegnavano che nella SS. Eucaristia non è presente Gesù vivo e vero. 
Uno di questi di nome Bonillo, fece a frate Antonio questa proposta: Io terrò digiuna la mia mula per tre giorni, poi la condurrò sulla piazza di Rimini e tu le presenterai dinanzi la SS. Eucaristia. Nello stesso tempo, io le metterò vicino del fieno. Se la mula rifiuterà di mangiare per adorare quel pane che tu dici essere il Corpo di Cristo, io crederò nell'Eucaristia". 
ll santo frate accettò la proposta. 
Arrivato il giorno stabilito, una grande moltitudine di gente si era radunata nella piazza. 
Giunto Bonillo con la mula affamata, frate Antonio andò a prendere, in una vicina chiesa, la SS. Eucaristia e si portò dinanzi alla mula. Nello stesso istante Bonillo mise davanti alla bestia del fieno. La mula non badò al fieno, piegò le ginocchia anteriori e chinò il muso fino a terra, in atto di adorazione. Dalla folla si alzò un grido trionfale alla Santissima Eucaristia, mentre l'eretico Bonillo cadeva in ginocchio convertito.

 
- Ravviva la tua fede nella presenza reale di Gesù nella SS. Eucaristia: inginocchiati davanti al tabernacolo e ricevi Cristo come si conviene.

 

***

9° GIORNO

La Croce dl Cristo 
"Quanto a me invece non ci sia altro vanto che nella croce del Signore nostro Gesù Cristo, per mezzo della quale il mondo per me è stato crocifisso, come io per il mondo. Non è infatti la circoncisione che conta, né la non circoncisione, ma l'essere nuova creatura. E su quanti seguiranno questa norma sia pace e misericordia, come su tutto l'Israele di Dio.  D'ora innanzi nessuno mi procuri fastidi: difatti io porto le stigmate di Gesù nel mio corpo" (Gal 6,14-17).

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"lì cristiano deve appoggiarsi alla Croce di Cristo come il viandante si appoggia al bastone quando intraprende un lungo viaggio. Deve aver ben impressa nella mente e nel cuore la Passione di Cristo perché soltanto da tale sorgente deriva la parola della vita e della pace, della grazia e della verità. 
Volgiamo i nostri occhi a Gesù, al Signore nostro inchiodato alla Croce di salvezza! Crocifiggiamo la nostra carne alla sua Croce mortificando i sensi; piangiamo per le iniquità che abbiamo com­messo noi e per quelle del nostro prossimo" .

 

PREGHIAMO 
Gesù, imprimi in noi il ricordo della tua Passione; Sìgnore 
aiutaci a seguirti, portando ogni giorno insieme con Te la nostra croce per poter partecipare alla gioia della tua risurrezione. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 
- Padre nostro... 

La predica al pesci

 Frate Antonio, con la parola eloquente e chiara, smascherava la cattiveria degli eretici e la falsità degli errori che essi divulgavano; perciò costoro lo odiavano e con tutti i mozzi cercavano d'impedire che i fedeli andassero ad ascoltarlo. 
Una volta, nella città di Rimini, riuscirono nel loro intento: nessuno si presentò alla predica di frate Antonio. 
il santo predicatore allora, ispirato da Dio, andò sulla vicina spiaggia del mare Adriatico e incominciò a dire: "Udite la parola di Dio, o pesci, perché gli uomini non vogliono udirla". Subito si avvicinò alla riva una grande moltitudine di pesci, e tutti stavano col capo fuori dell'acqua, attenti alle parole del santo frate, che esortava a lodare il Signore, creatore dell'acqua, nella quale trovavano il loro alimento e vivevano in tanta serenità. 
Meravigliati, i pescatori che stavano sulla spiaggia corsero in città a raccontare il miracolo e, in breve, la spiaggia si riempì di gente, cosicché frate Antonio, con grande dispetto degli eretici, potè tenere, anche quella volta, la predica.

 

***

10° GIORNO

Lo Spirito Santo 
"Io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Consolatore perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito di verità che il mondo non può ricevere, perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete, perché egli dimora presso di voi e sarà in voi. Non vi lascerò orfani, ritornerò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete. In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre e voi in me e io in voi. Chi accoglie i miei comandamenti e li osserva, questi mi ama. Chi mi ama sarà amato dal Padre mio e anch'io lo amerò e mi manifesterò a lui". Gli disse Giuda, non l'Iscariota: "Signore, come è accaduto che devi manifestarti a noi e non al mondo?".  Gli rispose Gesù: "Se uno mi ama, osserverà la mia parola e il Padre mio lo amerà e noi verremo a lui e prenderemo dimora presso di lui. Chi non mi ama non osserva le mie parole; la parola che voi ascoltate non è mia, ma del Padre che mi ha mandato. Queste cose vi ho detto quando ero ancora tra voi. Ma il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto" (Gv 14,16-26).

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"A contatto con lo Spirito Santo l'anima perde via via le sue macchie, la freddezza, la durezza e si trasforma tutta nel fuoco che la brucia; lo Spirito Santo, infatti, è ispirato all'uomo per infondergli una sua somiglianza, per quanto è possibile. Sotto la sua azione l'uomo si purifica, si riscalda, arriva all'amore di Dio, come dice l'Apostolo: «L'Amore divine s'è versate nei nostri cuori, per le Spirito Sante che ci fu date». 
Si, l'anima del giusto, nella quale lo Spirito Santo abita con i suoi doni ineffabili, diviene fragrante di divinità come una stanza in cui si conserva un balsamo prezioso".


PREGHIAMO 
Vieni, o Spirito Santo, riempi i cuori dei tuoi fedeli e accendi in noi il fuoco del tuo amore. Tu che con il Padre e il Figlio vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 
- Padre nostro...

Il dono della bilocazione

S. Antonio è conosciuto in tutto il mondo con il nome di Taumaturgo, cioè operatore di miracoli, perché durante la sua vita il Signore per mezzo suo compì molte meraviglie. 
Una volta ebbe anche il dono della bilocazione per cui potè trovarsi nello stesso tempo in due luoghi distinti. 
Teneva a Montpellier, in Francia, un corso di predicazione. Durante il discorso nella chiesa cattedrale si ricordò che quel giorno toccava a lui cantare l'Alleluia durante la Messa conventuale che si celebrava nel suo convento, ed egli non aveva incaricato nessuno di sostituirlo. Allora sospeso il discorso, si tirò il cappuccio sul capo e rimase immobile per alcuni minuti. 
Meraviglia! Nel medesimo tempo i frati Io videro nel coro della loro chiesa e Io udirono cantare I'Alleluia. 
AI termine del canto i fedeli della cattedrale di Montpellier Io videro scuotersi come dal sonno e riprendere la predica. 
In questo modo Dio dimostrò quanto fossero a Lui gradite le fatiche del servo fedele. 


- Nel servire fedelmente il Signore ci sarà sicura ricompensa, Dio non smentisce quello che ha promesso.

 

***

11° GIORNO

La Madonna 
"Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nàzaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: "Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te". A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: "Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine". Allora Maria disse all'angelo: "Come è possibile? Non conosco uomo". Le rispose l'angelo: "Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: 'nulla è impossibile a Dio'". Allora Maria disse: "Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto". E l'angelo partì da lei." (Lc 1,26-38)

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"Il Signore aveva creato il paradiso terrestre O vi pose l'uomo perché vi lavorasse e Io custodisse. Purtroppo, Adamo malamente Io lavorò e malamente lo custodi. Fu quindi necessario che Dio creasse un altro Paradiso, di gran lunga più bello: la Madonna. In questo secon­do Paradiso fu posto il nuovo Adamo, Gesù, che vi compì opere grandi e Io custodì conservandolo incontaminato. 
O Madre mia, come sei bella nell'anima e splendente nel corpo, nelle delizie della vita eterna! 
In questo mondo la beata Vergine fu poverella e sconosciuta, ma in Cielo è gloriosa e bella, Regina degli Angeli. Che Ella ti inebri in ogni tempo! Che tu sia sempre rapito nel suo amore così che, assorto in Lei, tu sappia disprezzare i piaceri ingannevoli del mondo e calpestare la concupiscenza della carne".

 
PREGHIAMO 
Vergine Maria, Madre di Dio e Madre nostra, rivolgi a noi i tuoi occhi misericordiosi, soccorrici nelle nostre difficoltà, assistici durante la vita e nell'ora della nostra morte. 
Amen. 
- Padre nostro... 

Il demonio burlato 

Frate Antonio non era solo perseguitato dagli eretici, ma anche dal demonio al quale strappava molte anime. 
Il diavolo perciò cercava di disturbano mentre predicava e di allontanare chi andava da lui. 
Un giorno nella città di Limoges, in Francia, il Santo teneva un discorso all'aperto perché nessuna chiesa poteva contenere il grande numero di ascoltatori accorsi. 
All'improvviso il cielo si copri di dense nubi che minacciavano di precipitare in un grande acquazzone. Alcuni ascoltatori impauriti, cominciarono ad andarsene, ma frate Antonio li richiamò assicurando loro che non sarebbero stati toccati dalla pioggia. 
Infatti la pioggia cominciò a cadere a dirotto tutt'intorno, lasciando perfettamente asciutto il terreno occupato dalla folla. Terminata la predica, tutti lodarono il Signore per il prodigio che aveva compiuto e si raccomandarono alle preghiere del santo frate così potente contro le insidie del demonio. 


- Quando ti senti tentato dal diavolo, ricorri anche tu all'in­tercessione di S. Antonio da Padova.

 

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12° GIORNO

La Testimonianza cristiana 
"Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà render salato? A null'altro serve che ad essere gettato via e calpestato dagli uomini.  Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa.  Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli" (Mt 5,13-16).

 
Dagli scritti di Sant'Antonio: 
"Voi siete la luce del mondo!... Ecco, il sole è fonte di calore e di luce. Ebbene, come la loro sorgente, così dai testimoni di Cristo devono sgorgare vita e dottrina a beneficio degli altri. Sia ardente di carità la tua vita, sia chiara la tua dottrina. 
Il cristallo, percosso dai raggi del sole, li riverbera. Così il credente, illuminato dal fulgore di Cristo deve emettere scintille di parole e di esempi e accendere il prossimo".

 
PREGHIAMO 
Signore Gesù che hai comandato ai tuoi Apostoli di essere tuoi testimoni fino ai confini della terra, concedici di 
credere in Te, di amarti e di seguirti in modo che la nostra vita sia una vera testimonianza di Te davanti agli uomini. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen. 
- Padre nostro... 

La celeste visione

Frate Antonio era ancor giovane, ma per le troppe fatiche sostenute si sentiva sfinito ed ottenne dai Superiori un periodo di riposo. 
Un benefattore dell'Ordine, il Conte Tiso di Camposampiero, lo volle presso di sé perché con il riposo gli potessero presto ritornare le forze. Qui avvenne la celestiale visione! 
Una notte il Conte Tiso vide la stanzetta abitata dal santo, tutta illuminata. Si avvicinò pian piano e spiò dall'apertura. Vide frate Antonio che teneva in braccio Gesù Bambino. La soave visione di paradiso durò parecchio tempo; poi Gesù disparve e la stanzetta ritornò nel buio. 
Solo più tardi, il Conte Tiso divulgherà l'accaduto del quale volle che, in obbedienza ai desideri del Santo, nessuno fosse informato prima della sua morte. 
Con questo atto di tenerezza Gesù volle premiare anche su questa terra l'amore che gli aveva dimostrato il suo servo buono e fedele.

 
- Ricorda che nessuna opera compiuta per la gloria di Dio e per il bene dei nostri fratelli resterà senza premio in questa e nell'altra vita

 

***

13° GIORNO

Il nostro destino eterno 
"Non sia turbato il vostro cuore. Abbiate fede in Dio e abbiate fede anche in me. Nella casa del Padre mio vi sono molti posti. Se no, ve l'avrei detto. Io vado a prepararvi un posto; quando sarò andato e vi avrò preparato un posto, ritornerò e vi prenderò con me, perché siate anche voi dove sono io" (Gv 14,1-3).

"Vi ho detto queste cose perché abbiate pace in me. Voi avrete tribolazione nel mondo, ma abbiate fiducia; io ho vinto il mondo!" (Gv 16,33).


Dagli scritti di Sant'Antonio: 

"O anima cristiana, se sarai fedele nella prova terrena, un giorno vedrai quel che mai occhio umano contemplò. Per te, infatti, è detto nella Scrittura: «Quelle cose che occhio non vide, né orecchie udì, nè mal entrarono in cuore dl uomo, queste ha preparate Dio per celere che Io amano» (1 Cor 2,9)... Allora sarà veramente sazio il tuo occhio, perché vedrai Colui che tutto vede... Allora sarai vera­mente regina tu, che ora sei schiava in esilio; sarai piena di delizia nel corpo e nell'anima glorificati. Il tuo cuore si dilaterà in una gioia indicibile. 
Ora, come pellegrini del Cielo, posiamo stanchi la testa sulla pietra che è la costanza nella fede... ma un giorno reclineremo il capo sul petto di Gesù, come Giovanni apostolo nell'ultima Cena. Quanto grande è la tua dolcezza, o Signore! Tu la tieni nascosta per coloro che Ti onorano. Si, la tieni nascosta perché più ferventemente la cerchiamo, perché cercandola la troviamo, perché amandola la gustiamo in eterno!".

 
PREGHIAMO 
O Signore Dio onnipotente, Tu ci hai fatti per Te e il nostro cuore è inquieto finché non riposa in Te: concedi a noi, tuoi figli, di camminare spediti verso la Patria celeste alla quale tendiamo. Per Cristo nostro Signore. 
Amen. 
- Padre nostro...

Come muore un santo 

A Camposampiero Frate Antonio si ammalò gravemente ed espresse il desiderio di essere portato a Padova per morire nel suo convento di S. Maria. Venne tosto disteso su di un carro, tirato da due buoi. Ma quando il carro giunse alle porte di Padova, si fece una breve sosta nel convento dell'Arcella. 
Qui l'ammalato peggiorò e domandò il S. Viatico e l'Estrema Unzione. Poi cominciò a cantare l'inno alla Madonna: "O gloriosa Signora, innalzata sopra le stelle...". Intorno a lui i frati pregavano e piangevano. Ad un certo momento i suoi occhi velati, si aprirono, e si fissarono estatici e lucenti in alto come se vedessero qualche cosa di divino. Il frate che lo sorreggeva gli chiese: "Che cosa guardi?". 
Con voce che manifestava tutta la sua gioia, rispose: "Vedo il mio Signore!". Poco dopo Frate Antonio era in cielo: 13giugno 1231. La notizia della sua morte venne diffusa nella città dai fanciulli che andavano gridando: "È morto il Santo, è morto il Santo!". Mentre le campane suonavano a distesa. 


- Sii molto devoto a questo Santo e sforzati di imitarne le virtù.

 

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Consacrazione al Sacratissimo Cuore di Gesù

3 Giugno

     Cuore Sacratissimo di Gesù, Cuore amabilissimo del nostro Redentore, Cuore di padre, di fratello, di amico delle anime nostre, quanto siamo debitori al tuo Amore per noi!

     Dal tuo Cuore adorabile abbiamo ricevuto tanti benefici e favori e abbiamo ottenuto le grazie più belle per la santificazione delle nostre anime.

 

     Cuore dolcissimo di Gesù, Ti sei consumato d'amore per noi, Ti sei donato totalmente a noi per la nostra salvezza. Oggi vogliamo consacrarci tutti al tuo Cuore divino. Siamo tuoi per natura e per grazia e tuoi vogliamo essere nel tempo e nell'eternità. Ci doniamo totalmente a Te: Ti doniamo tutto il nostro essere, il nostro corpo, la nostra anima, il nostro cuore. Cuore dolcissimo di Gesù, Ti doniamo la nostra memoria per ricordare sempre le dolcezze del tuo amore, la nostra mente per apprendere solo la bellezza del tuo   Cuore divino, la nostra volontà per amare soltanto il tuo amabilissimo Cuore, la nostra libertà per vivere obbedendo soltanto alla tua santa Volontà.

 

     Cuore Sacratissimo di Gesù, delizia dell'Eterno Padre, conforto dei cuori afflitti, accetta e gradisci l'offerta irrevocabile dei nostri cuori. Racchiudi tutti e per sempre nel tuo Cuore Sacratissimo, affinchè, uniti a Te sulla terra, restiamo per sempre insieme a Te in Paradiso. Così sia.

Invocazioni al S. Cuore di Gesù

15 Giugno

"Quando ti sentirai incapace di formulare un buon pensiero, offri all'Eterno Padre ciò che fa il Cuore di Gesù nel Santissimo Sacramento, perchè Egli supplisca a ciò che vorresti e dovresti fare tu". (Santa Margherita Alacoque)

 

         
 

Profonde adorazioni del Cuor di Gesù,

Riparazioni del Cuore di Gesù,

Ringraziamenti del Cuore di Gesù,

Ardenti preghiere del Cuore di Gesù,

Intenzioni, desideri e volontà del Cuore di Gesù,

Dolori interiori del Cuore di Gesù,

Ardente amore del Cuore di Gesù,

Fervente zelo del Cuore di Gesù,

Confidenza del Cuore di Gesù,

Umiltà profonda del Cuore di Gesù,

Eloquente silenzio del Cuore di Gesù,

obbedienza del Cuore di Gesù,

Dolcezza e pace del Cuore di Gesù,

Bontà ineffabile del Cuore di Gesù,

Carità universale del Cuore di Gesù,

Pazienza infinita del Cuore di Gesù,

Rassegnazione del Cuore di Gesù,

Forza del Cuore di Gesù,

Misericordia del Cuore di Gesù,

Regno del Cuore di Gesù,

Scienza del Cuore di Gesù,

 

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

io mi unisco a voi

sostieni il mio cuore

perdona il mio cuore

stabilisciti nel mio cuore

ammaestra il mio cuore

 
         

 

Novena in preparazione alle apparizioni della B. V. Maria Regina della Pace

16 - 24 Giugno

 

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1° GIORNO

"LA PACE"

 

LA PAROLA DI GESU'

"Il Consolatore, lo Spirito Santo che il Padre manderà nel mio nome, egli v'insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che io vi ho detto. Vi lascio la pace, vi do la mia pace. Non come la dà il mondo, io la do a voi. Non sia turbato il vostro cuore e non abbia timore" (Gv 14,26-27).

"La sera di quello stesso giorno, il primo dopo il sabato, mentre erano chiuse le porte del luogo dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei, venne Gesù, si fermò in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!". Detto questo, mostrò loro le mani e il costato. E i discepoli gioirono al vedere il Signore. Gesù disse loro di nuovo: "Pace a voi! Come il Padre ha mandato me, anch'io mando voi". Dopo aver detto questo, alitò su di loro e disse: "Ricevete lo Spirito Santo; a chi rimetterete i peccati saranno rimessi e a chi non li rimetterete, resteranno non rimessi" (Gv 20,19-23).

*

LA PAROLA DI MARIA

Il 26.6.81, terzo giorno delle apparizioni di Medjugorje, la Madonna apparve accanto ad una Croce dicendo: "Pace, pace, pace e soltanto pace!". E piangendo aggiunse per due volte: "La pace deve regnare tra l'uomo e Dio, e tra gli uomini!".

"Cari figli, senza preghiera non c'è pace. Perciò vi raccomando, cari figli, di pregare per la pace davanti alla Croce. Grazie per aver risposto alla mia chiamata!" (Medjugorje, 6.9.84).


"Cari figli, vi chiamo alla pace. Vivete la pace nel vostro cuore e nel vostro ambiente affinchè tutti possano conoscere la pace che non viene da voi ma da Dio. Figlioli, oggi è una grande giornata, gioite con me, celebrate la nascita di Gesù con la Mia pace, la pace con la quale sono venuta come vostra Madre, Regina della Pace. Oggi vi do la Mia benedizione speciale, portatela ad ogni persona affinchè abbia la pace" (Medjugorje, 25.12.88).

*

LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, grazie per il dono della pace che hai effuso nello Spirito Santo, dopo la Resurrezione. Grazie per la consolazione profonda che ci porta la presenza dello Spirito Santo. Egli ci illumina, ci ricorda la tua parola e Ti rende presente nella nostra vita e nei nostri problemi.


Vieni, Spirito di Pace, suscita in noi sentimenti, parole ed azioni di pace! Perdona i nostri, i miei peccati. Pacifica le nostre tensioni. Metti ordine ed armonia nelle nostre famiglie, nelle nostre comunità, nei nostri cuori. Guariscici da ogni paura e da ogni urbamento. Vieni, Spirito di Pace!


Maria, Regina della Pace, Ti ringraziamo per la tua presenza materna tra noi.

Tu, donandoci Gesù, ci porti alla pace e ci educhi alla pace attraverso la conversione, la preghiera, il digiuno e la vita sacramentale. Mentre Ti contempliamo davanti alla Grotta di Betlemme e ai piedi della Croce, Ti supplichiamo: rivestici di amore e di pace!

Ottieni la pace al mondo, ai popoli, alla Chiesa!

Regina della Pace, prega per noi!

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.


- Padre nostro...

*

BENEDIZIONE

(Al termine dei suoi messaggi la Madonna spesso ci dona la sua benedizione speciale e ci invita a desiderarla e a portarla agli altri. Con la Benedizione Dio ci "visita" ed effonde su di noi i doni dello Spirito).

 

Possiamo terminare ogni giorno la novena chiedendo la Bendizione:

 

"Dio, sorgente di misericordia, ci benedica e ci colmi del suo amore e della sua pace profonda.

Il Signore risorto ci comunichi il fuoco del suo Spirito e ci illumini con la sua Sapienza.

E la Benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, scenda su di noi e con noi rimanga sempre. Amen".

*

(Prepariamoci all'anniversario della prima apparizione della Madonna a Medjugorje recitando in tutta questa novena il rosario completo come la Santa Vergine ha espressamente chiesto).

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2° GIORNO

"LA FEDE"

 

LA PAROLA DI GESU'

" Rispose Gesù: "In verità vi dico: Se avrete fede e non dubiterete, non solo potrete fare ciò che è accaduto a questo fico, ma anche se direte a questo monte: Levati di lì e gettati nel mare, ciò avverrà. E tutto quello che chiederete con fede nella preghiera, lo otterrete" (Mt 21,21-22).

"Ed ecco una donna, che soffriva d'emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Pensava infatti: "Se riuscirò anche solo a toccare il suo mantello, sarò guarita". Gesù, voltatosi, la vide e disse: "Coraggio, figliola, la tua fede ti ha guarita". E in quell'istante la donna guarì" (Mt 9,20-22).

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LA PAROLA DI MARIA

" I sacerdoti credano fermamente e difendano la fede del popolo" (Medjugorje, 27.6.81).

"Cari figli, Dio desidera farvi santi, perciò attraverso me vi invita all'abbandono totale. Credete e pregate perchè il Padre vi accresca la fede e poi chiedete ciò che vi è necessario. Sono con voi e gioisco per la vostra conversione. Vi proteggo con il mio manto materno" (Medjugorje, 25.4.88).


"Cari figli, vi invito all'abbandono totale in Dio. Io sono con voi ed intercedo ogni giorno per voi presso Dio. Vi invito, bambini, ad ascoltarmi e a vivere i messaggi che io vi do" (Medjugorje, 25.3.89).


"Vi invito ad aprirvi in Dio. Vedete, figlioli, come la natura si apre e dona la vita e i frutti; così anch'Io vi invito alla vita con Dio e all'abbandono totale a Lui. Perciò, figlioli, decidetevi seriamente per Dio, perchè tutto il resto passa, solo Dio rimane" (Medjugorje, 25.5.89).

*

LA NOSTRA RISPOSTA

Signore, credo che Tu sei il Cristo, il figlio del Dio vivente! Credo alla potenza della Tua risurrezione! Tu hai vinto la morte, satana ed ogni male.


Signore Gesù, io Ti tocco con la mia fede ed il mio amore, nella preghiera e soprattutto nell'Eucaristia. Mi apro al tuo amore onnipotente che libera e guarisce...


O Spirito Santo, aumenta la mia fede ed arricchiscila dei tuoi doni!


Maria, Vergine fedele, sotto la Tua guida materna mi apro a Dio come un fiore baciato dal sole. Dal momento che Tu "sei con me", non ho timore ad abbandonarmi a Dio totalmente.

Dal momento che sono sotto il "Tuo manto materno", mi voglio decidere seriamente per Dio con una vita più impegnata nella preghiera e nella pratica della virtù.


O Madre, custodisci i Tuoi figli prediletti, i Sacerdoti, e rendili forti nella fede! Proteggi la Chiesa, il Papa, i giovani, i piccoli, i sofferenti...

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

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BENEDIZIONE

"Il Signore ci benedica e ci protegga.

Faccia risplendere il suo volto su di noi e ci doni la Sua misericordia.

Rivolga su di noi il Suo sguardo e ci doni la Sua pace.

E la benedizione di Dio onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo, scenda su di noi e con noi rimanga sempre".

Amen.

 

(Frate Leone fu liberato da una terribile tentazione con questa benedizione ricevuta da San Francesco. La Madonna ci invita ad essere coscienti della benedizione che riceviamo!).

 

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3° GIORNO

"LA CONVERSIONE"

 

LA PAROLA DI GESU'

Gesù ritornò in Galilea con la potenza dello Spirito Santo e la sua fama si diffuse in tutta la regione. Insegnava nelle loro sinagoghe e tutti ne facevano grandi lodi. "Dopo che Giovanni fu arrestato, Gesù si recò nella Galilea predicando il vangelo di Dio e diceva:  "Il tempo è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete al vangelo" (Lc 4,14-15; Mc 1,14-15).

"Uno dei malfattori appesi alla croce lo insultava: "Non sei tu il Cristo? Salva te stesso e anche noi!". Ma l'altro lo rimproverava: "Neanche tu hai timore di Dio e sei dannato alla stessa pena? Noi giustamente, perché riceviamo il giusto per le nostre azioni, egli invece non ha fatto nulla di male". E aggiunse: "Gesù, ricordati di me quando entrerai nel tuo regno". Gli rispose: "In verità ti dico, oggi sarai con me nel paradiso" (Lc 23,39-43).

*

LA PAROLA DI MARIA

"Cari figli, oggi desidero avvolgervi con il mio manto e condurvi tutti verso la via della conversione. Caair figli, vi prego, date al signore tutto il vostro passato, tutto il male che si è accumulato nei vostri cuori. Desidero che ognuno di voi sia felice, ma cin il peccato nessuno può esserlo. Perciò, cari figli, pregate e nella preghiera conoscerete la vera via della gioia. La gioia si manifesterà nei vostri cuori e così potrete essere testimoni gioiosi di ciò che io e mio Figlio desideriamo da ognuno di voi" (Medjugorje, 25.2.87).


"Cari figli, invito ognuno di voi a incominciare a vivere la vita che Dio desidera da voi e ad icominciare a fare buone opere d'amore e di misericordia. Non desidero che voi, cari figli, viviate i messaggi e nello stesso tempo facciate il peccato che non mi è gradito. Vi do la mia benedizione speciale e resto con voi sulla strada della conversione" (Medjugorje, 25.3.87).

 

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LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, venendo sulla terra ci hai rivelato il Regno di Dio, cioè l'amore infinito del Padre per noi. Tu civuoi tutti salvi. Mi apro al tuo amore salvifico!

Grazie perchè mi inviti continuamente alla conversione. Grazie per quanto Ti sei fatto conoscere al mio cuore!

Dammi, Signore, di perseverare fino alla morte vivendo per Te e di Te e amando il prossimo con il tuo amore.

Ricordati di me nel tuo regno celeste! continua a conservarmi nella potenza dello Spirito Santo!

 

O Madre di Dio, grazie perchè Tu sei presente nel cammino della mia conversione.

Ti affido il mio passato con tutto il male che ho accumulato nel mio cuore.

O MAria, rifugio dei peccatori, mi abbandono a Te! Ho fiducia nella tua protezione e nella tua materna misericodia.

 

"O Immacolata dello Spirito Santo, per il potere che l'eterno Padre Ti ha dato sugli Angeli e sugli Arcangli, mandaci schiere di angeli con a capo San Michele Arcangelo a liberarci dal maligno e a guarirci".

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

*

BENEDIZIONE

"Dio, ricco di amore e di misericordia, ci santifichi con la luce della sua visita.

Nel cammino della nostra vita e durante le occupazioni quotidiane ci renda forti nella feede, gioiosi nella pseranza, operosii nella carità.

E per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, scenda e rimanga sempre su di noi e sui nostri cari la benedizione di Dio Onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo".

Amen.

 

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4° GIORNO

"LA PREGHIERA"

 

LA PAROLA DI GESU'

"Al mattino si alzò quando ancora era buio e, uscito di casa, si ritirò in un luogo deserto e là pregava" (Mc 1,35).

"Ma Gesù si ritirava in luoghi solitari a pregare" (Lc 5,16).

"In quei giorni Gesù se ne andò sulla montagna a pregare e passò la notte in orazione" (Lc 6,12).

"Circa otto giorni dopo questi discorsi, prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. E, mentre pregava, il suo volto cambiò d'aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco due uomini parlavano con lui: erano Mosè ed Elia, apparsi nella loro gloria, e parlavano della sua dipartita che avrebbe portato a compimento a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; tuttavia restarono svegli e videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui" (Lc 9,28-32).

"Ebbene io vi dico: Chiedete e vi sarà dato, cercate e troverete, bussate e vi sarà aperto.  Perché chi chiede ottiene, chi cerca trova, e a chi bussa sarà aperto. Quale padre tra voi, se il figlio gli chiede un pane, gli darà una pietra? O se gli chiede un pesce, gli darà al posto del pesce una serpe? O se gli chiede un uovo, gli darà uno scorpione?  Se dunque voi, che siete cattivi, sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il Padre vostro celeste darà lo Spirito Santo a coloro che glielo chiedono!" (Lc 11,9-13).

*

LA PAROLA DI MARIA

"Cari figli, pregate con il cuore e nelle preghiera offrite voi stessi a Gesù" (Medjugorje, 11.4.84).


"Vorrei che la gente in questi giorni pregasse con me. E che preghi il più possibile! che inosltre digiuni il mercoledì e il venerdì: che ogni giorno reciti almeno il Rosario: i Misteri  Gaudiosi, Dolorosi e Gloriosi" (Medjugorje, 18.4.84).


"Pregate! Pregate! Pregate!" (Medjugorje, 21.6.84; 23.8.84...).

 

"Cari figli, oggi voglio dirvi di pregare prima di ogni occupazione e di terminare ogni vostro lavoro con la preghiera. Se farete così, Dio benedirà voi ed il vostro lavoro. In questi giorni voi pregate poco mentre lavorate molto. Perciò pregate! Nella preghiera troverete sollievo" (Medjugorje, 5.7.84).

 

"Cari figli, le vostre preghiere mi sono ancora necessarie. Voi vi interrogate: perchè tante preghiere? Guardatevi intorno, cari figli, e vedrete quanto è grande il peccato che domina su questa terra. Perciò pregate perchè Gesù trionfi!" (Medjugorje, 13.9.84).

 

"Pregate! Pregate! Pregate! La preghiera domini su tutto il mondo!" (Medjugorje, 25.8.89).

*

LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, Tu sei il maestro ed il modello perfetto delle preghiera. M'incanto a vederti pregare nella solitudine dei campi e dei monti! Tu m'insegni a respirare la presenza del Padre, come i polmoni respirano l'aria...

Tu mi fai capire che la preghiera ci trasforma in Colui che preghiammo...

Signore, insegnami a pregare! Anzi preghiamo insieme...

Riempi i miei occhi della tua luce ed il mio cuore della tua presenza! Saziami di spirito Santo!

O Maria, vivendo alla tua presenza, si capisce cosa sia la "Preghiera del cuore". Perchè Tu sei la "Preghiera del cuore"! E più Ti cerchiamo e Ti guardiamo e più entriamo nella profondità della preghiera.

Grazie, Madre, perchè invitandoci alla preghiera del Rosario completo. Tu ci metti a contatto ogni giorno con la tua vita e quella di Gesù. E così noi, poco alla volta, diventiamo quello che preghiamo. Diventiamo cioè Gesù e Maria.

O Vergine orante, insegnami a pregare! Insegnami ad "entrare" nel rosario per restarne completamente trasfigurato! O clemente, o pia, o dolce Vergine Maria!

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

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BENEDIZIONE

"Dio, Padre misericordioso, ci benedica e ci custodisca nella sua pace.

Cristo, modello di preghiera e di vita, ci guidi nel cammino dell'orazione e dell'autentica conversione del cuore.

Lo Spirito Santo ci dia il dono della preghiera del cuore.

La Vergine Immacolata stenda le sue mani su di noi e ci benedica nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".

Amen.

 

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5° GIORNO

"IL DIGIUNO"

 

LA PAROLA DI GESU'

" Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano e fu condotto dallo Spirito nel deserto  dove, per quaranta giorni, fu tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni; ma quando furono terminati ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: "Se tu sei Figlio di Dio, di' a questa pietra che diventi pane". Gesù gli rispose: "Sta scritto: 'Non di solo pane vivrà l'uomo" (Lc 4,1-4).

"Allora i discepoli, accostatisi a Gesù in disparte, gli chiesero: "Perché noi non abbiamo potuto scacciarlo?" (Mt 17,19).

*

LA PAROLA DI MARIA

"Cari figli, oggi vi invito a cominciare a digiunare con il cuore. vi sono molte persone che digiunano, ma fanno questo perchè lo fanno gli altri. E' diventata un'abitudine che nessuno vorrebbe interrompere. chiedo alla Parracchia di digiunare in segno di ringraziamento, perchè Dio mi ha permesso di rimanere così a lungo in questa Parrocchia. Cari figli, digiunare e pregare col cuore!" (Medjugorje, 20.9.84).

 


"Soprattutto praticate il digiuno, perchè col digiuno conseguirete e mi darete la gioia di vedere realizzato interamente il progetto che Dio ha su Medjugorje" (Medjugorje, 26.9.85).

*

LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, con il digiuno e la preghiera Tu hai sconfitto satana e mi consegni le stesse armi per essere vincitore con Te. 

Mi abbandono con tutto il cuore alla potenza infinita della tua vittoria sul male. continua a vincere il peccato del mondo ed il mio peccato personale!

Che io sia sempre pieno di Spirito Santo per vincere con l'amore e nella pace ogni suggestione del male. Santificami nella verità!

 

Donami sempre gioia e pace nelle Spirito Santo!

 

O Maria, grazie perchè sei decisa nel propormi l'arma del digiuni!

Per Te, Madre, il nostro digiuni fatto con amore è motivo di gioia perchè Dio ci ottiene grandi grazie. Che io sia fedele a qquesta medicina amaraa, anche quando posso essere incompreso e deriso. Anche quando sono stanco...

O Vergine potente, ottienimi la grazia di amare il sacrificio, il digiuno, le cose dure e amare a motivo di Cristo!

Non lasciarmi mai, o Maria, finchè dio non abbia realizzato tutto il suo disegno d'amore su di me. Fino alla Croce. Fino al Paradiso!

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

*

BENEDIZIONE

"Per intercessione della Beata Vergine Maria, Regina della Pace, scenda su di noi una speciale benedizione che ci riempia il cuore di forza, di gioia, di pace, d'amore.

Nel nome del Padre, del figlio e dello Spirito Santo".

Amen.

 

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6° GIORNO

"LA CROCE"

 

LA PAROLA DI GESU'

" Nell'ultimo giorno, il grande giorno della festa, Gesù levatosi in piedi esclamò ad alta voce: "Chi ha sete venga a me e beva chi crede in me; come dice la Scrittura: fiumi di acqua viva sgorgheranno dal suo seno". Questo egli disse riferendosi allo Spirito che avrebbero ricevuto i credenti in lui: infatti non c'era ancora lo Spirito, perché Gesù non era stato ancora glorificato" (Gv 7,37-39).

"Stavano presso la croce di Gesù sua madre, la sorella di sua madre, Maria di Clèofa e Maria di Màgdala. Gesù allora, vedendo la madre e lì accanto a lei il discepolo che egli amava, disse alla madre: "Donna, ecco il tuo figlio!". Poi disse al discepolo: "Ecco la tua madre!". E da quel momento il discepolo la prese nella sua casa" (Gv 19,25-27).

"Uno dei soldati gli colpì il fianco con la lancia e subito ne uscì sangue e acqua" (Gv 19,34).

*

LA PAROLA DI MARIA

" Car figli, vi invito in prticolare ad onorare le piaghe di mio Figlio. Unitevi alle Mie preghiere perchè Gli siano sopportabili" (Medjugorje, 22.3.84).

 

"Cari figli, vi chiedo in particolare di onorare il Cuore del mio Figlio Gesù. Date soddisfazione per la ferita inferta al Cuore di mio Figlio. Questo Cuore viene ferito da ogni peccato grave" (Medjugorje, 5.4.84).


"Cari figli, in questii giorni voglio invitarvi a porre al centro di tutto la Croce.

Pregate in particolare davanti alla Croce da cui derivano grandi grazie. In questi giorni fate nelle vostre csae una consacrazione speciale alla Croce. Promettete di non offendere Gesù e la Croce  e di non arrecargli ingiurie" (Medjugorje, 12.9.85).


"Vi invito ad aprirvi in Dio. Vedete, figlioli, come la natura si apre e dona la vita e i frutti; così anch'Io vi invito alla vita con Dio e all'abbandono totale a Lui. Perciò, figlioli, decidetevi seriamente per Dio, perchè tutto il resto passa, solo Dio rimane" (Medjugorje, 25.5.89).

*

LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, Ti ringrazio per quei fiumi  di grazie che sgorgano dal tuo Cuore trafitto per amore. Grazie per il dono dei sacramenti attraverso i quali continuamente lo Spirito Santo ci purifica, ci guarisce e ci santifica.

Grazie per il dono di tua Madre che hai voluto diventasse anche mia Madre!

Giovanni, la tua presenza ai piedi della Croce, accanto alla Madre, mi fa desiderare di assomigliarti. prega perchè io sia fedele come Te! Perchè anch'io possa diventare un apostolo dell'amore plasmato dall'azione materna di Maria.

 

O Madre dei dolori! Tu ben sai quanto vale il sacrificio di tuo Figlio e per questo ci inviti ad onorare la sua Passione. Fiumi di grazie e di guarigioni sgorgano dalle sue piaghe...

E' infinito il valore dei meriti del tuo Figlio crocifisso!

O Madre, per tua intercessione liberami dallorgoglio e da ogni vizio capitale! Che il Sangue di Cristo guarisca l'umanità da ogni odio, divisione, violenza.

"Santa Madre, deh! Voi fate

che le piaghe del Signore

siano impresse nel mio cuore!".


 

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

*

BENEDIZIONE

"La Croce di Gesù Cristo sia per noi sorgente di vita, di forza e di pace. Guarisca il nostro amore, la nostra fede, la nnostra speranza. Scenda su di noi la benedizione di Dio Onnipotente, Padre e Figlio e Spirito Santo".

Amen.

 

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7° GIORNO

"L'AMORE"

 

LA PAROLA DI GESU'

1. " La carità è paziente,

2. è benigna la carità;

3. non è invidiosa la carità,

4. non si vanta,

5. non si gonfia,

6. non manca di rispetto,

7. non cerca il suo interesse,

8. non si adira,

9. non tiene conto del male ricevuto,

10. non gode dell'ingiustizia,

11. ma si compiace della verità.

12. Tutto copre,

13. tutto crede,

14. tutto spera,

15. tutto sopporta.

La carità non avrà mai fine " (1 Cor 13,4-8).

"La speranza poi non delude, perché l'amore di Dio è stato riversato nei nostri cuori per mezzo dello Spirito Santo che ci è stato dato" (Rm 5,5).

*

LA PAROLA DI MARIA

" Cari figli, vi do l'amore" (Medjugorje, 27.6.88).


"Cari figli, vi do l'amore, vivete nell'amore. Date quest'amore attorno a voi. Sono la vostra Madre e vi amo" (Medjugorje, 4.8.88).


"Cari figli, oggi vi invito all'amore sincero che è gradito a Dio. figlioli, l'amore accetta tutto ciò che è duro e amaro a motivo di Gesù che è amore. Perciò,, cari figli, pregate Dio che venga in vostro aiuto, ma non secondo i vostri desideri, bensì secondo il suo amore. Abbandonatevi a Dio perchè possa guarirvi, consolarvi e perdonarvi di tutto ciò che in voi è di impedimento sulla strada dell'amore. Così Dio potrà plasmare la vostra vita e voi crescerete sulla strada dell'amore. Figlioli, glorificate Dio con l'Inno della carità (1 Cor 13) perchè l'amore di Dio possa crescere in voi di giorno in giorno, fino alla pienezza" (Medjugorje, 25.6.88).

 

*

LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, nell'Inno alla arità di San Paolo, io vedo il tuo vero ritratto: Gesù paziente, benigno...

Grazie, Signore, per l'effusione dello Spirito Santo con cui hai riempito il mio cuore d'amore divino! Non permettere che questo dono in me sia soffocato o illanguidisca! Che traspaia dalla mia vita una testimonianza perfetta di amore, anche verso coloro che mi hanno fatto del male. Sul tuo esempio, Signore Gesù. In ogni momento, in ogni ambiente, ad ogni costo. Sempre, con tutti!

 

Grazie, Maria, perchè Tu, come dipensatrice delle grazie divine, ci doni anzitutto l'amore! solo la tua presenza, o Madre, è un invito all'amore...

Ti ringrazio ancora perchè mi insegni il vero amore gradito a Dio: quello che accetta le prove a causa di Cristo. con Te, o Madre, mi abbandono a Dio per essere completamente rimesso a nuovo. Camminiamo insieme sulla strada dell'amore che è poi la via stretta della Croce e della santità. Se Tu non mi abbandoni, o Madre, sicuramente la mia vita raggiungerà la pienezza dell'amore a gloria della Trinità!

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

*

BENEDIZIONE

"Il Dio di ogni consolazione disponga nella pace i nostri giorni e ci conceda l'amore dello Spirito Santo. Ci colmi di fede, speranza e carità perchè la nostra giornata sia ricca di buone opere. E per intercessione di Maria Santissima scenda su di noi la benedizione di Dio, Padre e figlio e  Spirito Santo".

Amen.

 

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8° GIORNO

"LA GIOIA"

 

LA PAROLA DI GESU'

" L'angelo disse loro: "Non temete, ecco vi annunzio una grande gioia, che sarà di tutto il popolo: oggi vi è nato nella città di Davide un salvatore, che è il Cristo Signore" (Lc 2,10-11).

"I settantadue tornarono pieni di gioia dicendo: "Signore, anche i demòni si sottomettono a noi nel tuo nome". Egli disse: "Io vedevo satana cadere dal cielo come la folgore. Ecco, io vi ho dato il potere di camminare sopra i serpenti e gli scorpioni e sopra ogni potenza del nemico; nulla vi potrà danneggiare. Non rallegratevi però perché i demòni si sottomettono a voi; rallegratevi piuttosto che i vostri nomi sono scritti nei cieli". In quello stesso istante Gesù esultò nello Spirito Santo e disse: "Io ti rendo lode, Padre, Signore del cielo e della terra, che hai nascosto queste cose ai dotti e ai sapienti e le hai rivelate ai piccoli. Sì, Padre, perché così a te è piaciuto" (Lc 10,17-21).

" Gesù in persona apparve in mezzo a loro e disse: "Pace a voi!".  Stupiti e spaventati credevano di vedere un fantasma.  Ma egli disse: "Perché siete turbati, e perché sorgono dubbi nel vostro cuore? Guardate le mie mani e i miei piedi: sono proprio io! Toccatemi e guardate; un fantasma non ha carne e ossa come vedete che io ho".  Dicendo questo, mostrò loro le mani e i piedi. Ma poiché per la grande gioia ancora non credevano ed erano stupefatti, disse: "Avete qui qualche cosa da mangiare?".  Gli offrirono una porzione di pesce arrostito;  egli lo prese e lo mangiò davanti a loro. Poi disse: "Sono queste le parole che vi dicevo quando ero ancora con voi: bisogna che si compiano tutte le cose scritte su di me nella Legge di Mosè, nei Profeti e nei Salmi".  Allora aprì loro la mente all'intelligenza delle Scritture e disse: "Così sta scritto: il Cristo dovrà patire e risuscitare dai morti il terzo giorno  e nel suo nome saranno predicati a tutte le genti la conversione e il perdono dei peccati, cominciando da Gerusalemme. Di questo voi siete testimoni. E io manderò su di voi quello che il Padre mio ha promesso; ma voi restate in città, finché non siate rivestiti di potenza dall'alto" (cfr Lc 24,36-49).

" Ed essi, dopo averlo adorato, tornarono a Gerusalemme con grande gioia; e stavano sempre nel tempio lodando Dio" (Lc 24,52-53).

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LA PAROLA DI MARIA

" Cari figli, desidero che attraverso voi il mondo intero conosca il Dio della gioia.

Cari figli, pregate perchè comprendiate che siete miei. Vi benedico con la benedizione della gioia" (Medjugorje, 25.5.88).


"Cari figli. Pregate! Pregate! Pregate! Nella preghiera sperimenterete una gioia grandissima e troverete la soluzione per ogni situazione difficile" (Medjugorje, 28.3.85).


"Vi invito a gioire per la vita che continuamente Dio vi dona. Pregate perchè la vostra vita sia un grande ringraziamento che scorre dal vostro cuore come un fiume di gioia" (Medjugorje, 25.8.88).


"Apritevi a Dio e date a Lui tutte le vostre difficoltà e le vostre croci, affinchè Lui possa trasformare tutto in gioia" (Medjugorje, 25.7.89).

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LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, la tua nascita e la tua risurrezione hanno donato al mondo la gioia. La vera gioia. Com'è triste la nostra vita senza di Te! Tu sei la sorgente della gioia e della consolazione! Pietà per chi vive ancora nell'ombra di morte! Pietà per chi Ti bestemmia e Ti disprezza! Liberaci dal male che così facilmente si radica nel cuore dell'uomo togliendogli la liertà e la gioia!

Signore, riempimi costantemente di gioia e di Spirito Santo. Fammi strumento della tua pace. Dove c'è odio ch'io porti l'amore. Dov'è tristezza ch'io porti la gioia. Che io sia sempre un segno della tua gioia.


Grazie, Maria, perchè Tu mi educhi alla preghiera per sperimentare la gioia grandissima della presenza di Dio. O Immacolata, il tuo sorriso è la nostra gioia! E la tua gioia ci infonde forza e sicurezza.

Trasforma, o Vergine Santa, le mie pene e le mie croci in gioia. Se Tu rimani con me, non temo alcun male. tu guarisci da ogni timore.

*

INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

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BENEDIZIONE

"Per intercessione della Vergine Immacolata, Regina della Pace, scenda su di noi una speciale benedizione di gioia che guarisca ogni nostra paura e tristezza.

Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo".

Amen.

 

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9° GIORNO

"IL CUORE NUOVO"

 

LA PAROLA DI GESU'

" Così dice il Signore Dio: vi aspergerò con acqua pura e sarete purificati; io vi purificherò da tutte le vostre sozzure e da tutti i vostri idoli; vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne. Porrò il mio spirito dentro di voi e vi farò vivere secondo i miei statuti e vi farò osservare e mettere in pratica le mie leggi. Voi sarete il mio popolo e io sarò il vostro Dio. Vi libererò da tutte le vostre impurità, non vi manderò più la carestia. Vi ricorderete della vostra cattiva condotta e delle vostre azioni che non erano buone e proverete disgusto di voi stessi per le vostre iniquità. Quando vi avrò purificato da tutte le vostre iniquità, vi farò riabitare le vostre città e le vostre rovine saranno ricostruite. Io, il Signore, l'ho detto e lo farò" (Ez 36,25 ss).

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LA PAROLA DI MARIA

" Cari figli, oggi vi voglio dire di cominciare a lavorare nei vostri cuori come lavorate sui vostri campi. Lavorate e trasformate i vostri cuori, perchè nei vostri cuori prenda possesso un nuovo spirito che proviene da Dio" (Medjugorje, 25.4.85).


"Cari figli, ormai tutti i lavori dei campi sono terminati. voi trovate il tempo per ripulire anche i locali più nascosti, ma il cuore lo lasciata da parte. Lavorate di più e con amore ripulite ogni angolino del vostro cuore" (Medjugorje, 17.10.85).


"Oggi vi invito ad offrirmi il vostro cuore, affinchè io possa cambiarlo e farlo simile al mio Cuore. voi mi domandate, cari figli, perchè non potete soddisfare le mie richieste. Voi non potete farlo perchè non mi avete dato il vostro cuore affinchè io lo cambi" (Medjugorje, 15.5.89).

 

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LA NOSTRA RISPOSTA

Signore Gesù, grazie perchè Tu sei misericordia infinita, e quando perdoni cancelli e dimentichi tutti i nostri peccati. tu hai visto che con il mio cuore di pietra non riuscivo a vivere il Vangelo, e allora hai preso l'iniziativa di venire a me per guarirmi. Nel Battesimo mi hai dato un cuore nuovo animato dal tuo stesso Spirito.

Io sono diventato il tempio di Dio, la dimora dello Spirito Santo!


- Gloria al Padre...


Madre, eccoti il mio cuore! Fallo simile al tuo, ricco di tutte le tue virtù! concedimi la grazia di vivere con amore i tuoi messaggi che c'invitano alla pace attraverso un cammino di fede, di conversione, di preghiera, di digiuno con il cuore...

Rendimi innocente ed immacolato come Te! Sono fango, ma con Te desidero divenare luce! se un figlio assomiglia a sua madre, posso disperare io di arrivare un giorno ad assomigliare a Te, o Immacolata?


Rivolgiamo ora una preghiera allo spirito Santo: "Dio onnipotente, Padre del Signore nostro Gesù, che ci hai rigenerato dall'acqua e dallo Spirito Santo liberandoci dal peccato, infondi in noi il tuo Santo Spirito Paraclito: Spirito di sapienza e di intelletto, Spirtio di consiglio e di fortezzza, Spirito di scienza e di pietà, e riempici dello Spirito del tuo santo timore. Per Cristo nostro Signore". Amen.

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INVOCAZIONE ALLO SPIRITO SANTO

Vieni, Santo Spirito manda a noi dal cielo un raggio della tua luce.

Vieni, padre dei poveri, vieni, datore dei doni, vieni, luce dei cuori.

Consolatore perfetto; ospite dolce dell'anima, dolcissimo sollievo.

Nella fatica, riposo, nella calura riparo, nel pianto conforto.

0 luce beatissima, invadi nell'intimo il cuore dei tuoi fedeli.

Senza la tua forza nulla è nell'uomo, nulla senza colpa.

Lava ciò che è sordido, bagna ciò che è arido, sana ciò che sanguina.

Piega ciò che è rigido, scalda ciò che è gelido, drizza ciò che è sviato.

Dona ai tuoi fedeli che solo in te confidano i tuoi santi doni.

Dona virtù e premio, dona morte santa, dona gioia eterna. Amen.

 

- Padre nostro...

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BENEDIZIONE

"Per intercessione della Beata Vergine Immacolata, scenda su di noi una speciale benedizione di santità che ci dia un cuore nuovo, ricco di tutti i doni dello Spirito Santo. Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo". Amen.

Amen.

 

Triduo a S. Giovanni Battista

21 - 23 Giugno

 

Recitare ogni giorno del triduo:

 

1) O glorioso S. Giovanni Battista, fra i nati di donna il profeta più grande, benchè santificato fin dal seno materno, tu volesti ritirarti nel deserto per dedicarti alla preghiera ed alla pennitenza. Ottienici dal Signore il distacco da ogni ideale terreno per avviarci verso il raccoglimento del dialogo con Dio e la mortificazione delle passioni.

- Gloria al Padre...

 

2) O zelantissimo precursore di Gesù che pur senza operare alcun miracolo attirasti a te le folle per prepararle ad accogliere il Messia e ad ascoltare le sue parole di vita eterna, ottienici la docilità alle ispirazioni del signore in modo che con la testimonianza della nostra vita possiamo condurre le anime a Dio, quelle soprattutto che più hanno bisogno della sua misericordia.

- Gloria al Padre...

 

3) O martire invitto che per la fedeltà alla Legge di Dio e per la santità del matrimonio ti opponesti agli esempi di vita dissoluta a costo della libertà e della vita, ottienici da Dio una volontà forte e generosa affinchè, vincendo ogni umano timore, osserviamo la Legge di Dio, prifessiamo apertamente la fede e seguiamo gli insegnamenti del Maestro divino e della sua santa chiesa.

- Gloria al Padre...

 

Preghiamo:

O Padre, che hai mandato San Giovanni Battista a preparare a Cristo Signore un popolo ben disposto, allieta la tua chiesa con l'abbondanza dei doni dello Spirito, e guidala sulla via della salvezza e della pace. Per Cristo nostro Signore!

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LITANIE A S. GIOVANNI BATTISTA

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Signore pietà

Cristo pietà

Signore pietà

 

Cristo ascoltaci

Cristo esaudiscici

 

Padre celeste Dio,

Figlio Redentore del mondo Dio,

Spirito Santo Dio,

Santa Trinità unico Dio,

 

Santa Maria,

S. Giovanni Battista, precursore del Signore

S. Giovanni, inclito nel tuo stesso nome

S. Giovanni, fin dal seno materno ricco di grazia

S. Giovanni, nunzio di gaudio per i popoli

S. Giovanni, nato tra prodigi di grazia

S. Giovanni, benedetto dalla Madre di Dio

S. Giovanni, cresciuto mirabilmente nel deserto

S. Giovanni, voce che prepara le vie al Signore

S. Giovanni, instancabile predicatore della conversione

S. Giovanni, istitutore del battesimo di penitenza

S. Giovanni, testimone della SS.ma Trinità

S. Giovanni, che additi alle folle l'Agnello di Dio

S. Giovanni che rendi testimonianza alla luce che è Cristo

S. Giovanni che battezzi Gesù nel Giordano

S. Giovanni che doni a Gesù i tuoi discepoli

S. Giovanni amico dello Sposo celeste

S. Giovanni specchio della penitenza

S. Giovanni prodigio di umiltà

S. Giovanni amante della povertà

S. Giovanni giglio di perfetta castità


S. Giovanni vindice della divina legge

S. Giovanni voce che precede la Parola

S. Giovanni lucerna ardente e luminosa

S. Giovanni il più grande dei nati di donna

S. Giovanni il più eccelso dei profeti

S. Giovanni splendore dei martiri

S. Giovanni esemplare dei monaci

S. Giovanni sostegno dei confessori nella fede

S. Giovanni maestro degli evangelizzatori

S. Giovanni modello delle anime consacrate

S. Giovanni sollievo degli afflitti e dei carcerati

S. Giovanni luce per chi soffre le tenebre dell'anima

S. Giovanni fiducia per chi ti invoca

S. Giovanni flagello dei demoni

S. Giovanni conforto per chi muore

S. Giovanni tutela per tutta la Chiesa

 

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo

Agnello di Dio che togli i peccati del mondo


 


Signore pietà

Cristo pietà

Signore pietà

 

Cristo ascoltaci

Cristo esaudiscici

 

abbi pietà di noi

abbi pietà di noi

abbi pietà di noi

abbi pietà di noi

 

prega per noi

prega per noi

prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi

prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi

prega per noi

prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi

prega per noi

prega per noi

prega per noi


prega per noi


prega per noi

prega per noi


prega per noi

prega per noi

prega per noi

 

perdonaci, o signore

esaudiscici, o Signore

abbi pietà di noi


Preghiera di Consacrazione al Cuore Immacolato di Maria

25 Giugno

O Cuore Immacolato di Maria,

ardente di bontà,
mostra il Tuo amore verso di noi.
La fiamma del Tuo cuore, o Maria,
scenda su tutti gli uomini.
Noi ti amiamo tanto.
Imprimi nei nostri cuori il vero amore
così da avere un continuo desiderio di te.
O Maria umile e mite di cuore

ricordati di noi quando siamo nel peccato.
Tu sai che tutti gli uomini peccano.
Donaci per mezzo del tuo Cuore Immacolato

la salute spirituale.
Fa che sempre possiamo guardare

alla bontà del Tuo Cuore materno
e che ci convertiamo

per mezzo della fiamma del tuo cuore.
Amen.

Coroncina al S. Cuore di Gesù

26 Giugno

 

Padre Pio recitava ogni giorno questa Coroncina

per coloro che si erano raccomandati alle sue preghiere.

 

I - O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, chiedete ed otterrete, cercate e troverete, picchiate e vi sarà aperto!", ecco che io picchio, io cerco, io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.


II -
O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, qualunque cosa chiederete al Padre mio nel mio nome, Egli ve la concederà!", ecco che al Padre tuo, nel tuo nome, io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.


III -
O mio Gesù, che hai detto: "In verità vi dico, passeranno il cielo e la terra, ma le mie parole mai!", ecco che, appoggiato all'infallibilità delle tue sante parole, io chiedo la grazia...
· Pater, Ave, Gloria
· Sacro Cuore di Gesù, confido e spero in te.


O Sacro Cuore di Gesù, cui è impossibile non avere compassione degli infelici, abbi pietà di noi miseri peccatori, ed accordaci le grazie che Ti domandiamo per mezzo dell'Immacolato Cuore di Maria, tua e nostra tenera Madre.


· S. Giuseppe,

padre putativo del S. Cuore di Gesù,

prega per noi.


. Salve, o Regina...