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Giorno per giorno verso il Natale

Giorno per giorno verso il Natale

Carlo Maria Martini

IO STO CON LA CHIESA

Dio sia benedetto

***IL SANTO DEL GIORNO***

Santa Lucia
13 dicembre

Lucia nacque a Siracusa nell'anno 281 da nobilissima e ricchissima famiglia. Rimasta orfana di padre all'età di cinque anni venne educata nella religione cristiana dalla pia e saggia Eutichia, sua madre.

Fatta grandicella e accesa di puro amore di Dio, decise all'insaputa della madre di mantenere perpetua verginità. Ignorando questo segreto la buona Eutichia, come allora usavasi universalmente, non tardò d'interessarsi per trovare alla figliuola uno sposo che convenisse. Era questi un giovane nobile, ricco e di buone qualità, però non cristiano. Lucia si turbò: ma non volendo manifestare il suo segreto alla madre, cercò pretesti per tramandare le nozze; ed intanto confidava nella preghiera e nella grazia.

Ed ecco quanto avvenne: Eutichia fu presa da una grave malattia, per cui non bastando né medici nè medicine, per consiglio di Lucia, mamma e figlia decisero di portarsi in pellegrinaggio a Catania, alla tomba di S. Agata, per ottenere la guarigione.

Giunte a Catania, e prostratesi in preghiera presso quelle sacre reliquie, Agata fece intendere a Lucia di rimanere fedele al voto fatto e di contenere, se necessario, anche il martirio per amor di Gesù. La madre ottenne la guarigione, ma una grazia maggiore ebbe Lucia: il suo avvenire era irrevocabilmente deciso.

Tornate a Siracusa, Lucia si confidò con la madre ed ottenne che la lasciasse libera nella scelta del suo stato.

Il pretendente deluso, montò subito sulle furie e giurò vendetta, appena seppe che il rifiuto di Lucia proveniva dal fatto di essere cristiana. Si presentò quindi al proconsole romano Pascasio e accusò la giovane come seguace della religione cristiana e perciò ribelle agli dèi ed a Cesare. Tradotta davanti al proconsole, si svolse un dialogo drammatico, nel quale rifulsero la fermezza e costanza della martire. Neppur la forza valse a smuoverla, poiché Gesù rese impotenti i suoi nemici. Fu martirizzata il 13 dicembre del 304. La festa cade in prossimità del solstizio d'inverno (da cui il detto "santa Lucia il giorno più corto che ci sia").

Santa Lucia davanti al giudice

La salma fu posta nelle Catacombe, dove sei anni dopo sorse un maestoso tempio a lei dedicato.

Si dice che a S. Lucia venissero cavati gli occhi e che le fossero immediatamente restituiti dal Signore. Per questa ragione e per lo stesso suo nome che significa Luce, essa è invocata come protettrice degli occhi.

PRATICA. Recitiamo un atto di dolore per i nostri peccati.

PREGHIERA. Esaudiscici, o Dio, nostro Salvatore, affinchè, come ci rallegriamo per la festa della tua beata Lucia vergine e martire, così siamo ammaestrati nel'affetto della pia devozione.

MARTIROLOGIO ROMANO. A Siracusa, in Sicilia, il natale di santa Lucia, Vergine e Martire, nella persecuzione di Diocleziano. Questa nobile Vergine, mentre volevano trascinarla uomini abbominevoli, ai quali, per ordine di Pascàsio Consolare, era stata consegnata perchè dal popolo si facesse oltraggio alla castità di lei, non potè essere smossa da loro in alcun modo, nè con fimi aggiunte, nè con moltissime coppie di buoi; però in seguito, essendo riuscita illesa dalla pece, dalla resina e dall'olio bollente, finalmente, percossa colla spada nella gola, compì il martirio.

 

PROVERBIO Santa Lucia, il giorno più corto che ci sia

Santa Lucia ha una corona,
ha un campanello che dolce suona,
ha un carrettino e un asinello
che trasporta il suo fardello.

La sua corona risplendente
le illumina il volto sorridente
e con la luce di mille candele
scorge ogni bimbo buono e fedele,
scopre ogni bimba fedele e buona
e infine dolci e giocattoli dona.

La sua corona illuminata
rallegra ai bimbi la nottata;
la sua corona coi lumicini
rende felici tutti i bambini!

 

NOVENA DELLE ROSE

In onore di santa Teresa di Gesù Bambino
Dottore della Chiesa

Il 3 dicembre 1925, il gesuita Padre Putigan cominciò una novena chiedendo una grazia importante. Desiderava ricevere una rosa in dono quale garanzia di aver ottenuto la grazia. Non fece parola con nessuno della novena che stava facendo. Al terzo giorno, ricevette la rosa richiesta ed attenne la grazia.

Cominciò un'altra novena. Ricevette un'altra rosa e un'altra grazia. Allora prese la decisione di diffondere la novena "miracolosa" detta delle rose.

Oggi in tutto il mondo si pratica questa novena. Si puà incominciare in qualsiasi giorno del mese. Di solito, devoti ed amici di Teresa la fanno dal 9 al 17 di ogni mese.

Santissima Trinità, Padre, Figlio e Spirito Santo, io Vi ringrazio per tutti i favori e le grazie di cui avete arricchito l'anima della Vostra serva Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, Dottore della chiesa, durante i suoi ventiquattro anni trascorsi su questa terra. Per i suoi meriti concedetemi la grazia che ardentemente desidero (qui si formula la grazia che si vuol ricevere), se è conforme alla Vostra santa volontà e per il bene della mia anima.
Aiuta la mia fede e la mia speranza, o Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo. Realizza ancora una volta la tua promessa di passare il tuo cielo "a fare del bene sulla terra", permettendo che io riceva una rosa come segno della grazia che desidero ottenere.

Si recitano 24 Gloria,
in ringraziamento a Dio per i doni concessi a Teresa nei ventiquattro anni della sua vita terrena.

Ad ogni Gloria segue l'invocazione:

Santa Teresa di Gesù Bambino e del Volto Santo, prega per noi.

Santa Teresa di Gesù Bambino, che durante la tua esistenza terrena hai amato Dio sopra ogni cosa e ti sei offerta vittima al Suo amore misericordioso, aiutami a rendere preziosi tutti gli istanti della mia vita, trasformandoli in atti di vero amore.

Concedimi di seguire la tua piccola via, di vivere cioè nello spirito di evangelica semplicità e umiltà, in un totale abbandono ai voleri del Signore.

Insegnami ad accettare ogni sofferenza come dono prezioso fatto a chi più ama.

Possa anch'io chiudere la mia vita terrena ripetendo le tue ultime parole: Dio mio, ti amo.

PREGHIERA PER L'AVVENTO

di CARLO MARIA MARTINI

***

Siamo, Padre, davanti a Te

all'inizio di questo Avvento.

E siamo davanti a Te insieme,

in rappresentanza anche 

di tutti i nostri fratelli e sorelle

di ogni parte del mondo.

In particolare delle persone che conosciamo,

per loro e con loro, Signore,

noi ti preghiamo.

Noi sappiamo che ogni anno si ricomincia

e questo ricominciare

per alcuni è facile, è bello, è entusiasmante,

per altri è difficile,

è pieno di paure, di terrore.

Pensiamo a come si inizia questo Avvento

nei luoghi della grande miseria;

con quanta paura la gente guarda

al tempo che viene.

O Signore, noi ci uniamo a tutti loro;

Ti offriamo la gioia che Tu ci dai di incominciarlo,

Ti offriamo anche la fatica,

il peso che possiamo sentire nel cominciarlo.

Questo tempo che inizia nel tuo Nome Santo,

vissuto sotto la potenza dello Spirito,

sia accoglienza della Tua Parola.

Te lo chiediamo per Gesù Cristo,

Tua Parola vivente che viene in mezzo a noi

e viva qui, insieme con Maria, Madre del Tuo Figlio,

che con lo Spirito Santo e con Te

vive e regna per tutti i secoli dei secoli.

Amen

MUSICHE NATALIZIE

**********     O MARIA, CONCEPITA SENZA PECCATO, PREGA PER NOI CHE RICORRIAMO A TE      **********      MARIA, REGINA DELLA PACE, PREGA PER NOI   **********
           

"Conosco la tua miseria, le lotte e le tribolazioni della tua anima, le deficienze e le infermità del tuo corpo; so la tua viltà, i tuoi peccati, e ti dico lo stesso:
Dammi il tuo cuore, amami come sei...
Se aspetti di essere un angelo per abbandonarti all'amore, non amerai mai. Anche se sei vile nella pratica del dovere e della virtù, se ricadi spesso in quelle colpe che vorresti non commettere più, non ti permetto di non amarmi.
Amami come sei.

In ogni istante e in qualunque situazione tu sia, nel fervore o nell'aridità, nella fedeltà, amami...come sei...voglio l'amore del tuo povero cuore; se aspetti di essere perfetto, non mi amerai mai.
Non potrei forse fare di ogni granello di sabbia un serafino radioso di purezza, di nobiltà e di amore? Non sono io l'Onnipotente? E se mi piace lasciare meravigliosi e preferire il povero amore del tuo cuore, non sono io padrone del mio amore?
Figlio mio, lascia che ti ami, voglio il tuo cuore. Certo, voglio col tempo trasformarti, ma per ora ti amo come sei...e desidero che tu faccia lo stesso; io voglio vedere dai bassifondi della miseria salire l'amore. Amo in te anche la tua debolezza, amo l'amore dei poveri e dei miserabili; voglio che dai cenci salga continuamente un gran grido: Gesù ti amo.
Voglio unicamente il canto del tuo cuore, non ho bisogno nè della tua scienza, nè del tuo talento. Una cosa sola m'importa: di vederti lavorare con amore. Non sono le tue virtù che desidero; se te ne dessi, sei così debole che alimenterebbero il tuo amor proprio; non ti preoccupare di questo. Avrei potuto destinarti a grandi cose; no, sarai il servo inutile; ti prenderò persino il poco che hai...perchè ti ho creato soltanto per l'amore.
Oggi sto alla porta del tuo cuore come un mendicante, io il Re dei Re! Busso e aspetto; affrettati ad aprirmi. Non allargare la tua miseria; se tu conoscessi perfettamente la tua indigenza, moriresti di dolore. Ciò che mi ferirebbe il cuore sarebbe di vederti dubitare di me e mancare di fiducia.
Voglio che tu pensi a me ogni ora del giorno e della notte; voglio che tu faccia anche l'azione più insignificante solo per amore. Conto su di te per darmi gioia... Non ti preoccupare di non possedere virtù; ti darò le mie. Quando dovrai soffrire, ti darò forza. Mi hai dato l'amore, ti darò di saper amare al di là di quanto puoi sognare.
Ma ricordati...amami come sei...
Ti ho dato mia Madre: fa passare, fa passare tutto dal suo Cuore così puro. Qualunque cosa accada, non aspettare di essere santo per abbandonarti all'amore, non mi ameresti
mai..."


Mons. Lebrun

           

 

 

MEDJUGORJE IN DIRETTA

dalle 17.00 

(no Google Chrome)

 

 

GROTTA LOURDES IN DIRETTA 

 

 

 

FATIMA IN DIRETTA 

Prendi un sorriso, regalalo a chi non l'ha mai avuto.

Prendi un raggio di sole, fallo volare là dove regna la notte.

Scopri una sorgente, fa bagnare chi vive nel fango.

Prendi una lacrima, posala sul volto di chi non ha mai pianto.

Prendi il coraggio, mettilo nell'animo di chi non sa lottare.

Scopri la vita, raccontala a chi non sa capirla.

Prendi la speranza e vivi nella sua luce.

Prendi la bontà e donala a chi non sa donare.

Scopri l'amore e fallo conoscere al mondo.

Gandhi

VISITA LA CAPPELLA DELLA MEDAGLIA MIRACOLOSA A PARIGI

VISITA VIRTUALE DEL  SANTUARIO DI LOURDES

VISITA VIRTUALE DEL SANTUARIO DI MEDJUGORJE

VISITA VIRTUALE BASILICA DI  SANT'ANTONIO PADOVA


VISITA VIRTUALE BASILICA PAPALE SAN GIOVANNI IN LATERANO

VISITA VIRTUALE MURO DEL PIANTO (Gerusalemme)

VISITA VIRTUALE SANTUARIO S. MICHELE ARC. (Gargano)


 

 CALENDARI 2019
  Proposte del mese  

 

Racconti di Natale

Racconti di Natale

Grazia Deledda, Carlo Collodi, Renato Fucini, Emma Perodi


ASCOLTA
RADIO MARIA


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Santuario di Santa Rita da Cascia
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Chapelle Notre-Dame de la Médaille Miraculeuse - Parigi
Chapelle Notre-Dame de la Médaille Miraculeuse - Parigi
Porziuncola - Assisi
Porziuncola - Assisi

 

 

L'ex cattedrale di San Pietro di Sorres è una chiesa della Sardegna in stile romanico. Il tempio, monumento nazionale dal 1894, si trova su un colle di origine vulcanica in territorio del comune di Borutta piccolo centro del Meilogu, in provincia di Sassari.

Edificata tra il XII e il XIII secolo, fu cattedrale della non più esistente diocesi di Sorres fino al 1503. Dal 1950 la chiesa e l'attiguo monastero ospitano una comunità di monaci benedettini.

 
     

ORARI MESSE IN DIRETTA

 

Santuario di Sant'Ignazio da Laconi (Cagliari)

Tutti i giorni: ore 19.00

 

Santuario Nostra Signora di Bonaria (Cagliari)

Da aprile a settembre:

Feriale: 7.00 – 8.00 – 9.00 -10.00 – 19.00
Prefestivo: 18.30 – 20.00
Festivo: 7.00 – 8.30 – 10 – 11.30 – 18.30 – 20:00

Da ottobre a marzo:

Feriale: 7.00 – 8.00 – 9.00 – 10.00 – 18.00
Prefestivo: 17.30 – 19.00
Festivo: 7.00 – 8.30 – 10.00 – 11.30 – 17.30 – 19.00

 

Parrocchia di San Giorgio in Stazzano (Al)

Orari:

 

Santa Messa del Sabato: ore 17,00 (presso l'Oratorio della SS. Trinità)

Domenica: S. Messa ore 9 ed ore 11

Lunedì ore 17,30: Adorazione Eucaristica

Dal martedì al venerdì: S. Messa ore 18,00

Parrocchia Gesù Redentore - Riccione Alba

 

Prefestiva: ore 18,00
Festive: ore 8.30, 11.00, 18.00 
Feriale: ore 8,30

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